Fissando lo specchio
Gianpiero De Tomi
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Fissando lo specchio
ho svelato un'immagine
sconosciuta ed inquieta
e fra segni del tempo
che ormai riconosco
ho scoperto altri occhi
labbra piegate che celano denti
voce dal vuoto incolmabile
gesti d'oblio dissonante.
A quest'immagine riflessa
non so che dire
sono io, senz'anima
sono pugnali affilati
che lentamente tagliano nervi
e sono lunghe monotonie
di lenta agonia delle ferite.
Diventa un fiume, dal rosso vigore
una mano che cresce oltre lo specchio
e violenta il mio corpo, che terrorizzato
ansima di piacere perché è la pioggia
del sangue sulla mia schiena
dei sospiri oltre i sospiri.
Oggi è il giorno
il primo e l'ultimo, il trionfo del caos
l'enfasi dell'armonia.
Oggi è l'unico giorno di vita.
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Gianpiero De Tomi
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