C'é un luogo
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
+ Segui

C'é un luogo
giace lontano
immemore ma vivido
dove poesia non detta più frasi
non declama versi
là tu diventi Poesia
devi solo fermarti
accogliere la luce
a mani giunte
senza paure o dubbi
accoglierla
e farti penetrare dal Silenzio.
Nulla é più dato chiedere
interrogarsi non ha senso.
C'é un luogo
dove musica ideava canto
per noi
musica a colori
senza parole
solo lo sciabordio dell'onda
che parte dai nostri sensi dischiusi.
Noi non c'eravamo più
solo un mantra antico
ci aveva scelto
come incarnazione.
Invitati
in quell'azzurra voragine
nella notte annegano
i nostri corpi.
Ci renderà felici?
Forse ...
ma tutto malediremmo al mondo
se a noi stessi rubassimo
la possibilità
di rubare questi attimi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
V
Vincenzo Capitanucci21 luglio 2011
Bellissima... incarnazione di un mantra antico... l'uomo in un canto d'Amore diventò Poesia...
Duilio Martino21 luglio 2011
Trovo questa lirica bellissima... un soffio divino sull'anima. Poi la chiusa è davvero fantastica. Complimenti!
mario calzolaro21 luglio 2011
Eccellente... la poesia trascina ed affascina veloce... sino alla meravigliosa chiusa.


