L'attesa sotto un cielo rosso sangue

Commenti (23)
Demenza Senile come anestetizzante dai dolori della Vita... tutto può essere, anche un'autodifesa che la mente mette in atto per puro spirito di sopravvivenza. Teoria interessante! Complimenti!
La demenza è terribile. Tuti prima o poi passeremo da li, quando diventeremo anziani. Ma ho l'impressione che oltre ad una graduale decadenza naturale prorpia della vecchiaia, oltre al terribile inquinamento, pc, telefonini, gas, polveri sottili ecc, ci siano sotto robette volativi gettate apposta per provocare tutto questo affinché l'industria farmaceutica abbia i suoi ritorni. Questo è imperdonabile visto che chi commette questi deliti non sarà per niente immune da quello che sta facendo. Gran bella lirica complimenti.
Bellissima Duilio... una struggente dolorosa attesa... un urlo interno... che rimbalza contro il muro del Tempo... senza potersi esprimere... Quando il dolore diventa troppo forte... la mente cede... come la demennza o la follia... Mi ha toccato molto... l'ho vissuto con mia madre...
Sei grande mio caro ... apprezzo la stesura di questa poesia ed il contenuto in essa espresso. Tutto il mio plauso!
La nostra mente ha meccanismi al quanto arcani e misteriosi ... Potrebbe ... potrebbe essere che " si fugga la realtà " con la pazzia ... " Demenza senile " ... ora, la scienza mi dice che è fattore di geni ... però ... ogni gene, ha un suo codice ... BRAVO ... bellissima poesia... complimenti sinceri!
L'imprevedibilità della mente, non finisce mai di stupirci, soprattutto per quanto riguarda i meccanismi di difesa e di conservazione, capaci riservare incredibili sorprese... Versi apprezzatissimi
interessante punto di vista, che condivido... e se i saggi fossero i dementi... che comprendono cose a noi incomprensibili.?...versi confezionati ad arte per una riflessione tutt'altro che folle... piaciuta molto!
Dolore, indubbio catalizzatore sulle reazioni chimiche del nostro corpo a cui ognuno reagisce diversamente... bella e condivisa
Ancora una prova di grande padronanza tecnica che mette in risalto la sensibilità dell'Autore, il quale affronta il tema drammatico della demenza senile, che come giustamente sottolinea nella nota, è spiegato dalla scienza come patologia genetica, ma... resta ancora un enigma il fattore scatenante...
Tema forte che ci tocca e ci fa riflettere perché sappiamo che questo tipo di follia può toccare a tutti... Ottima poesia per contenuto e stile.
Una malattia terribile, annulla la dignità di una persona, ne so qualcosa. La poesia è bellisima, molto sentita. Complimenti!
A volte come in questo caso la demenza può essere d' aiuto perché fa credere alla vecchia che il suo uomo sia ancora vivo e l'attesa l'aiuta a vivere. Molto intensa. Apprezzatissima.
E raccontare di questa donna che ogni giorno apparecchia il desco per il suo uomo che torna dai campi, cosa vedono i uoi occhi? Cosa recepisce la sua mente? Tempi diversi ed immagini di persone che magari non esistono più ma che per lei sono reali, come il suo respiro. Malattia? Difesa? Chi lo sa, quello che mi chiedo è se queste persone sono felici, se lo fossero allora ben venga anche la pazzia, poesia di grandi riflessioni, poesia di intensa profondità,quasi uno sguardo distaccato dell'autore che invece molto probabilmente è coinvolto emotivamente, dando così voce ad ancestrali paure. Chi di noi non è terrorizzato all'idea di vedere la realtà distorta? Ma in fondo chi sono i veri matti?
Si... la demenza senile è una terribile malattia della mente, ma come quasi tutte le malattie ha un suo lato psicosomatico e un suo lato biologico ed ereditario... sulla tua intelligente riflessione non mi trovi molto d'accordo ma la tua lirica è veramente incantevole! Plausi!
"Anestetizzare la mente per sopravvivere ai dolori è una follia e la demenza senile è un processo che porta alla perdita di memoria, eppure l'anziana donna aspetta ancora il suo uomo che torni dai campi. Anche la poesia è follia, mi viene in mente l'aforisma di G. Lorca:" La poesia serve per nutrire quel granello di pazzia che tutti portiamo dentro e senza il quale è impossibile vivere". Poesia bellissima e intelligente che porta il lettore a riflettere su importanti aspetti della vita umana... complimenti all'autore
Vivo in prima persona da vicino questa tragica malattia, la persona cara colpita vive e sorride, dorme e mangia, come tutti noi, ma non ricorda nulla di ciò che è successo pochi secondi prima, non ha passato solo presente, e nemmeno cenni sul futuro, è buona pacata e non si arrabbia più con le figlie come 5 anni fa, sorride sempre e qualche volta canta canzoni contadine io le voglio un bene dell'anima e la chiamo la mia bambina. grazie di questa bella poesia.
la demenza senile è una bruttissima malattia, mi hai commosso perché immagino la condizione di questa donna, complimenti, fiocco
Quando si riesce a scrivere così bene anche certi argomenti particolari, vuol dire che nello scrittore c'è una dote particolare, complimenti
Versi d'impatto, molto forti che fanno riflettere... ben costruiti, piaciuti ed apprezzati per l'argomento trattato con sensibilità e maestria. Complimenti.
Anche se non sono un'addetta ai lavori, ho sempre pensato che la follia in tutte le sue forme possa essere un rifugio, uno scudo che i usano per difendersi dal mondo ostile e dal dolore, chissà! Questa lirica è splendida, magistralmente scritta e l'Autore ancora una volta ha dimostrato il suo talento, nel muoversi con maestria anche tra le pagine di un argomento così arduo. Complimentissimi!
Versi di forte impatto emotivo a comporre un'intensa ed apprezzatissima lirica, complimenti!
un testo accorato e molto sentito... con il tuo stile che ben ti distingue ... forte... una malattia implacabile che ho vissuto sulla pelle del mio nono materno... terribile... complimenti Duilio molto bella e gran sentire
Molto bella e significativa... fa meditare. Complimenti davvero all'autore


















