Hanno cantato le foglie

hanno cantato le foglie
con l'alba nella voce
e musica del vento
che riporta dall'orizzonte
i colori dei tuoi capelli
che carezzano ogni
zolla di terra
dove scalza disegnavi
giochi d'aria.
Hanno cantato le foglie
a vivere l'ultimo silenzio di sole
le nostre mani infreddolite
facevano collane
da indossare sui cigli d'inverno.
Hanno cantato le foglie
sulle trame dei nostri sogni,
piccole gemme fuggiasche
per vie di cielo,
noi sperse tra gioia e dolore,
corolle smosse dai nostri sogni,
lacrime d'inchiostro lucido,
poi un sorriso a respirare
le ultime stelle del buio
-lì cullavo il mio cuore
Hanno cantato le foglie
sulle nostalgie d'autunno,
i viali ormai stanchi
di baci e addii
e intanto te ne vai anche tu
nei fumi di una stazione triste
dove non ci sono ritorni
Si sono sgualcite le mie parole
in un abbraccio poco convinto.
Hanno cantato le foglie
e nessuno le ascolta più
tutte ombre scolpite
da un addio
©
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (1)
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Salvatore Azzaro da Giarratana8 agosto 2011
Grazia poetica in questa lirica forte e delicata. La ricerca dell'Amore nello staccco, nel trasporto, nella leggerezza, nel canto delle foglie, avvolge il lettore fino alla chiusa piena di tristezza. Che dire? Stupenda... anzi di più.
