Un dio dispettoso
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Una poesia molto arguta e ironica sugli amori virtuali. Si idealizza a tal punto nell'idillio puramente mentale che poi ci si conosce e la grande storia d'amore "si consuma in poche settimane". Al termine di autoassolutorie lacrime di coccodrillo si scrivono poi fiumi di poesie... Poiché come insegna Leopardi "Il sentimento è il ricordo della passione vissuta".
E molto bella e profonda... si idealizza l'amore... Agli albori, pare tutto un sogno, si respira il meglio che offre l'incontro e non si scava mai (anzi ci si rifiuta di scavare a fondo). E' forse questo il naturale motore dell'amore e della vita? Mi verrebbe una battuta, sempre attinente e per me profonda ... "Dopo mille settimane si scrive di intese e comunioni... forse perché ...non si è avuto il tempo di conoscerla a ...FONDO). COMPLIMENTI PER L'OTTIMA LIRICA SPLENDIDAMENTE STILATA!

