Tanta crudeltà
Rita Angelini
427 poesie pubblicate
+ Segui

Sei disteso su una nuda terra,
i tuoi padroni senza pietà
ti hanno abbandonato
senza acqua e cibo.
Per le loro vacanze or sei una nullità
e pertanto riprendersi vogliono
la loro libertà senza più considerare
quanto il tuo amore fosse speciale.
Sei lì che aspetti qualcuno che ti tolga
da quel sole cocente
dove il tuo padrone
ti ha abbandonato senza riserve.
Aspetti che un gesto gentile
possa farti ritrovare
quell'amico ormai lontano
e che pensavi sempre
a te accanto.
I tuoi occhi stanchi di osservare
qualcuno che arrivi e
ti possa ancora amare.
Tanta crudeltà verso te
che eri sempre fedele
e donavi gioia
con tanto piacere.
Ora se lì in quella nuda terra
che aspetti un nuovo amico
ma che sappia donarti
amore all'infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Angelini
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
rosanna gazzaniga29 luglio 2011
Tutta la rassegnazione e la tristezza dell'abbandono in questi sensibili versi. molto bella!

