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Vacanze 25 luglio 2011 · lettura 1 min · 8813 letture

Il mortobello

omissam 412 poesie pubblicate
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Le unghie, lucide snellenti, appaiano incantate. La compostezza diafana irradia la stanza di lucciole candide, cristalline svolazzanti. Il volto ancora acceso dal pallore esangue del trapasso sembra chiedersi che ora è... gli astanti, increduli statici, sembrano aspettarsi un suo lento, percettibile movimento un respiro flessuoso dell'anima. Lui, mortobello, steso su letto di foglie cadenti, non si cura di loro racchiude le preghiere in un diario da viaggio, immobile stentoreo organizza crociate di ricordi. Vestito di speranze altrui il mortobello attende il lieve movimento dei pensieri, sciame di rondini blu... no, non va tumulato mormora la gente attonita deve rimaner con noi, eletto innocente, eterno monito, compiaciuto si, di quella che molti, illusoriamente, declamano vita... lui, il mortobello, strizzando le guance, sorride... sa perfettamente che ora vivrà indefinitivamente. Adesso si...
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L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (16)

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P
Paolo Morganti25 luglio 2011

Hai usato un nuovo super relativo assoluto qualificativo iperoboante extrassordante?

Duilio Martino25 luglio 2011

Fantasia ...esagerata ...Ma mi ha fatto sorridere, nonostante la tragicità dell'evento. Sembra quasi Lui il vivo e gli alti ...quasi morti... Stana ma molto bella!

Rita Stanzione25 luglio 2011

In vacanza ci si può ridurre ad essere VitaFinta...è quello che ci si merita - dico agli spettatori, felicemente convinti che non si tratti di un paradosso - ...e complimenti per l'atmosfera luccioleggiante, sai stupirci come sempre

Grazia Bianco25 luglio 2011

Una morte allegra, il mortobello sarà alquanto contento di tutto ciò...sei incredibile

h
hy ju25 luglio 2011

Un nuovo personaggio della tua interminabile saga. Il mortobello: l'amato che non deve morire. L'incorrotto che scompare e lascia attorno solo sconcerto, disperazione e sgomento. La morte lo ha lasciato bello come da vivo. Si dovrebbe morire da brutti, consumati, disdicevoli e sfatti... La bellezza è destinata alla vita... La bellezza non deve morire. ...ma lui sembra sorridere, sa che adesso, non lo potranno dimenticare mai... vanesio...

EnzoL26 luglio 2011

... mi verebbe da dire oh! ma dirò spettacolo... questo testo veramente mi ha esaltato, profondo nel concetto e veramente coinvolgente... complimenti sono ammirato!

m
mfm Luigi Mancini26 luglio 2011

"Sembra chiedersi che ora è" "vestito di speranzer altri" Ci sono passaggi straordinariamente belli. Sai quanto io apprezzi il tuo intelletto e la tua follia!

malaluna26 luglio 2011

stai, con le sue lucciole a svolazzare di invezioni tuttebelle, accese e vive come la morte che si confonde davanti al delirio dei Poeti! encantada

DonnaFPgreeneyed27 luglio 2011

Ironia della sorte... nella morte! Per essere ricordati, dover morire. Un Poeta che seguo da poco tempo, non conosco il suo particolare iter poetico ma, da quanto ho letto, è variegato, spazia a 360 gradi. Ironia e lirica molto apprezzate.

C

originalissima poesia, la morte vista come un vivere in altra dimensione, complimenti notevole poesia

In Venere veritas28 luglio 2011

tu pensa, non si può più stare stesi in spiaggia a fare il morto! alcuni passaggi... mr O, tremendamente belli. la tua follia non mi inganna, mai.

elena rapisa17 settembre 2011

questa chicca mi era sfuggita. Ora ti accappio e trattengo. Travolgente questo rendere bella pure la morte. Forse basterebbe credersi... Grande

Angela Fragiacomo26 settembre 2011

tragicomica... nella sua drammaticità docleamara... siamo tutti innocenti, da bambini e da morti... se belli... qualunque cosa abbiamo fatto in vita... e poi ti guardano... in un'attesa sospettosa, anacronistica ed artificiosa... ed a chiedersi l'ora son gli astanti... si domandano... ma fino a quando?...fino a ché parrà d'averlo guardato abbastanza, come per poter dire, c'ero anche io... e sì anche a me non è sfuggito quel particolare... pareva dormisse... e Lui, guarda loro, dalla sua altezza ora... e forse sorride, ora leggero, persino senza ironia... sagace, mirabolante lirica, denota un occhio attento, acuto come lince... a cogliere gli aspetti meno nobili di questa umana specie... piaciutissima ed ancora ammirata!

iezzi giampiero26 settembre 2011

adesso Si! Morte con il corpo barato in orizzontale vado al cimitero. l'anima, da addosso sfila con l'angelo con un vieni si va verso una luce fiera che da lassù spande a faro, c'è un incrocio a sinistra. Il Purgatorio è l'officina per la messa a punto dell'anima per l'inizio in terra della vita con un nuovo corpo. Invece a destra si prosegue per il Paradiso per riposare gradito dal Signore eternamente nel suo camposanto, in cielo tra le stelle.

Berta Biagini31 dicembre 2012

Omissan con le sue poesie è sempre imprevedibile – in una serata come questa riesce persino a farci sorridere con il dolore altrui – da puntualizzare che niente è falso – sarebbe bene riconoscerlo tutti più spesso.

omissam25 agosto 2026

optimum