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Spirituali 26 luglio 2011 · lettura 1 min · 1569 letture

BABILONIA... fuggendo

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Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Smessi i tam* lunghissime trecce, come sferze nell'aria profumata di resina acre, roteano. Spasmodici ritmi incalzano scuotono percosse le pelli caprine tirate dei bonghi africani. Ricce dreadlocks** simil mito di forza capelluta lunghissime venerano l'abiura di babilonese fede. Ardono braci fuochi roventi tizzoni ardenti fumigano amore si spande tra spiriti ardenti catene spezzate di schiavi fumati. Re dei re redentore del popolo rasta* dei deportati degli schiavizzati adorato glorificato osannato Negus neghesti.* Da Babilonia fuggite odiate il metallo il vino rifiutate disprezzate la carne vegetariano stile di vita. Musica viva mai vinta dalle catene invicti danzate cantate cadenze sincopate intatta la voce fino ad oggi arrivata. Al ritmo di danza tribale al suono continuo ossessivo di tamburi africani percossi ci donate musica reggae.
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* tipico cappello coi colori rosso giallo e verde dell'Etiopia. ** trecce dei seguaci rasta che attorcigliano i capelli per ricordare il mito di Sansone e per tenersi lontani da Babilonia (mondo imperialista). *re dei re imperatore Haille Sellassie. * fede religiosa sviluppatasi in Etiopia.

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L'autore
Paolo Morganti
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Commenti (8)

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EnzoL26 luglio 2011

un testo molto particolare e di mirabolante pregio, riuscire ad unire il reggae a babilonia... ci sei riuscito, e sento il tribale battito di jambè percuotere l'aria tra le danze di vita religiosa e meravigliosa all'ombra della torre... dread lunghi di vissuto... intrecciati dal tempo e dall'amore... la musica il reggae

Sara Acireale26 luglio 2011

Bellissima e molto ORIGINALE... Fuggire metaforicamente da Babilonia, da squallidi interessi che ci tengono prigionieri, diventare vegetariani. È un fiume in piena questo autore... Ho letto d'un fiato questi versi in cui realtà e fantasia si alternano come conseguenza di un'affascinante creatività di immagini efficaci per la nostra sete di verità e di amore. GRAZIE Pulse

alessio carlini26 luglio 2011

notevole e di grande spessore... la lirica si eleva per contenuto e stile... Molto molto apprezzata

Luigi Arcopinto26 luglio 2011

Originalissimi e notevoli versi a comporre una meravigliosa lirica... Molto apprezzata, complimenti!

Rossi Alessio26 luglio 2011

Poesia che apprezzo molto per il ritmo incalzante e l'originalità dei versi, per non parlare poi delle più che suggestive immagini trasmesse. Veramente bella, la conservo

v
vinfra4726 luglio 2011

al solito dai a chi legge suggestioni e visioni fuori dal comune. babilonia è qui e non circa 3000 anni fà. complimenti per l'arguzia espositiva del narrare cose difficili. un caro saluto

Patrizia Ensoli26 luglio 2011

Bella, difficile tema ... grande stile e affascinante, una realtà attualissima e purtroppo destinata a ripetersi!! Complimenti apprezzatissima!!

DonnaFPgreeneyed27 luglio 2011

In questa lirica elaborata d'elevato valore poetico, artistico nonché culturale, sento lo spirito del Poeta che anela alla non Babilonia, nella memoria del grande Guru Bob Marley, un sacerdote, una storia, un mito, come l'Autore stesso. Molto piaciuta per il contenuto e per lo stile.