BABILONIA... fuggendo

Commenti (8)
un testo molto particolare e di mirabolante pregio, riuscire ad unire il reggae a babilonia... ci sei riuscito, e sento il tribale battito di jambè percuotere l'aria tra le danze di vita religiosa e meravigliosa all'ombra della torre... dread lunghi di vissuto... intrecciati dal tempo e dall'amore... la musica il reggae
Bellissima e molto ORIGINALE... Fuggire metaforicamente da Babilonia, da squallidi interessi che ci tengono prigionieri, diventare vegetariani. È un fiume in piena questo autore... Ho letto d'un fiato questi versi in cui realtà e fantasia si alternano come conseguenza di un'affascinante creatività di immagini efficaci per la nostra sete di verità e di amore. GRAZIE Pulse
notevole e di grande spessore... la lirica si eleva per contenuto e stile... Molto molto apprezzata
Originalissimi e notevoli versi a comporre una meravigliosa lirica... Molto apprezzata, complimenti!
Poesia che apprezzo molto per il ritmo incalzante e l'originalità dei versi, per non parlare poi delle più che suggestive immagini trasmesse. Veramente bella, la conservo
al solito dai a chi legge suggestioni e visioni fuori dal comune. babilonia è qui e non circa 3000 anni fà. complimenti per l'arguzia espositiva del narrare cose difficili. un caro saluto
Bella, difficile tema ... grande stile e affascinante, una realtà attualissima e purtroppo destinata a ripetersi!! Complimenti apprezzatissima!!
In questa lirica elaborata d'elevato valore poetico, artistico nonché culturale, sento lo spirito del Poeta che anela alla non Babilonia, nella memoria del grande Guru Bob Marley, un sacerdote, una storia, un mito, come l'Autore stesso. Molto piaciuta per il contenuto e per lo stile.






