Tenerezza

Fresco mattino,
incerto, dell'estate,
vento leggero
su bronzata pelle.
Respiri pieni,
sopra il lungo viale,
canta un uccello,
nel richiamo, gaio.
Da lungi, un trillo,
gli risponde, chiaro.
Vola, l'uccello,
segue quella scia,
giunge alla meta,
trova la sua vita;
festoso, intorno,
le saltella, allegro.
Teneri becchi
uniscono i due cuori,
mentre, nel vento,
è melodia d'amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luigi Arcopinto26 luglio 2011
Splendidi versi pregni d'una profonda dolcezza... Magnifica lirica, complimenti!
Giacomo Scimonelli26 luglio 2011
dolcissima e tenera poesia... versi ben stilati ...apprezzatissima
Splendido Leotta Michele26 luglio 2011
splendida... pura POESIA, che amalgama, cuore e anima per la squisita dolcezza ...che ospita meravigliosamente la natura e il suo delizioso canto d'amore... BELLISSIMA


