Requiem for a dream
Barbara Golini
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soffocheremo dal dolore
immersi in questo mare di terra
sembra quasi che le mie labbra
ne sentano il sapore
guarderemo attraverso il marrone
supereremo gli strati alzeremo polveri
risveglieremo animi e passioni
assopiremo ciglia stanche
al ritmo crescente delle corde
spaventeremo ogni uomo che sulla terra
possa dirsi ancora vivo
perché io sono morta da un pezzo
porto solo le mie membra
ancora per qualche lustro
fino alla porta dell'ade
da lì tutto sembrerà diverso
a rimpiangemi saranno
soltanto i demoni della passione
e quelli dell'illusione
non prendiamoci a morsi
finiremo comunque in mille pezzi
solo che i miei vorrei li gettassero in mare
dopo averli arrostiti a dovere
dissacriamo il resto abbondiamo di necessità
©
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita26 luglio 2011
un'intensa riflessione, complimenti, ottima poesia, apprezzatissima
malaluna26 luglio 2011
dissacrante e cruda, chissà chi potrà dirsi davvero vivo o sinceramente morto! molto interessante e piaciuta
Laura Sensoli26 luglio 2011
Nuda e cruda ma è realtà pura. Prima o poi... Complimenti per le parole!


