E niente piu' per noi
Che cosa resta d'una vita,
a conti fatti?
Cosa resta fra le dita,
se non sabbia o sassi?
Una patina appiccicosa,
che sporca tutte le mani:
quando s'è persa ogni cosa
e non c'è più un domani.
Frugare dentro i cassetti polverosi
d'una memoria arrugginita;
rifugiarsi in luoghi ombrosi
per non pensare alla vicina dipartita...
Resteranno poche cose
da leggere e catalogare:
libri, giochi rotti, strofe di poesie
che non sai più recitare;
una foto ormai ingiallita
ove noi abbracciati sorridevamo:
era un altro tempo e un'altra vita:
allora ci amavamo.
Non c'è nulla in quei cassetti
che valga la pena conservare:
ogni cosa è ormai a pezzi,
non c'è niente da salvare.
Non resta nulla dei ricordi belli,
in mezzo a quei brandelli
e allora cosa vuoi
non è rimasto proprio niente,
niente più per noi.
©
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