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Introspezione 27 luglio 2011 · lettura 1 min · 2396 letture

Spero ancora

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cristina biga 369 poesie pubblicate
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Sale il fumo di una sigaretta che stancamente tengo tra le dita - si porta via la dolcezza lasciando un odore acre in cui trovo solo i miei pensieri - tristi - Sono lacrime mai versate parole imprigionate nelle arse corde vocali nel cuore mio che per inerzia batte che ancora giunta non è l'ora di fermarsi La mia forza si perde in immagini sbiadite vecchi quadri usurati dal tempo lasciando amaro in bocca e vuoto nell'anima Sorrido e sono falsa - parlo ventriloquo di un pupazzo a mia immagine e somiglianza La sigaretta ormai è consumata resta la cenere da cui come la fenice spero di rinascere...
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L'autore
cristina biga

ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so

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Commenti (4)

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Calogero Pettineo27 luglio 2011

penetrante e malinconica riflessione. spesso ci guardiamo dentro e ci poniamo tanti perchè, le risposte a questu'ultimi le darà l'andare della vita. molto apprezzata.

mario calzolaro27 luglio 2011

...una delle più belle poesie di questa autrice... per altro sempre brava e di grande tensione e sensibilità

Moreno il Duca28 luglio 2011

tanti i quesiti che ci poniamo, poche le risposte immediate, molte soltanto vivendo avremo le risposte ...

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Gianny Mirra28 luglio 2011

Di solito si rinasce dalle proprie ceneri perché già il fatto di aversi visto diventare cenere fa delle consapevolezza una spinta verso l'alto per ricominciare. Nessuno vuole soffrire per questo dopo il giusto tempo della macerazione interiore, ci si rinnova come le farfalle. Una bellissima lirica che ho letto con vero piacere. Sempre meglio di quelle liriche smielate che parlano sempre e solo di amore... amore... amore... mio Dio, mi viene il diabete.