Quella tristezza

Tristezza, ho bisogno
della parte oscura,
non sole che illumina
e tutto sorride;
toglimi questa luce
sempre intorno,
mi sento sperduto
miserabile nello sguardo.
Vorrei essere
una nuvola,
che corre nel cielo
si svuota e cade;
come pioggia
nel silenzio,
lacrime
di tristezza
che non hanno senso.
Veder quella casa
oramai buia
dove lei non c'è più,
tristezza
che luce non sei
notte lenta a venir fuori,
il giorno scivola
realtà che respirar
non fa.
Ho bisogno dite
tristezza,
rivivere quel tempo
di amori sinceri;
luce che nell'insieme
gioire mi fa,
non un finto benessere
succede di tutto...
e niente si sa.
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita27 luglio 2011
ottima poesia Dammi, Signore, un amore triste, scriveva Tagore, complimenti apprezzatissima