L'incubo della ragione
Ilguardianodelfaro
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Gelido e fermo
scavato nel marmo
dei sobborghi ovattati di pace.
Cade nei frangenti equivoci
dei dubbi lapalissiani
della concentrazione ambigua
nel futuro mosto cerebrale
che ha bisogno di tempo
per sentirsi rinato, vivo.
Indiscutibile fiordo della ragione
campeggia sulle valli dell'atomo
indifferente ma attento,
potente e fragile creatura
insignita di gloria e sacrificio,
mente di facile armonia,
s'adatta al tempo, allo spazio.
Penetra indisturbato
nelle vene amorfe
dei serbatoi di fortuna
e sprona la desta mano
che del colore ne trasforma l'anima.
Punge senza l'irta chioma
cancella stormi presuntuosi
e confida nella propria strada infinita,
se ne fa una ragione
e di logica inocula l'idee ardenti.
A volte sacrifica il suo aspetto
ma di forma veste ogni immagine,
accudisce memorie e sentimenti
e dimora nei luoghi aperti senza venti,
spazio arcano della mutante realtà
colma di fumo indiano
per la visione del domani.
Spesso si pettina di bello
a rappresentanza della razza umana
in difesa della costellazione corale
della verità in noi... mortali.
©
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L'autore
Ilguardianodelfaro
ilguardianodelfaro al secolo Denis Cornacchia, nasce a Cassino (FR) cinquantadue anni or sono, nel lontano aprile del 1960; appassionato di narrativa e poesia, da circa sette anni è in continua ricerca del proprio stile narrativo. Approda nel sito clubscrivere.it nel 2008 e per mancanza di tempo libero si allontana pe
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