Audrey la Somalia e il mio sentire

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (7)
Parole che si incidono a fondo in me, mentre le leggo. Cosa si prova a stringere a sé, il debole corpo d'un bimbo affamato? Cosa si prova a guardarlo negli occhi, sapendo che i suoi sono già morenti? Una poesia eroica, toccante, che scuote.
un applauso grandissimo (vorrei dire interminabile) all'Autrice per questo suo grido di doloreE... complimenti per ogni altro dettaglio
un applauso alla sensibilità dell'autrice, una goccia però se unita ad altre gocce fa il mare,
grandi sono le parole, quando marchiano a fuoco... quando si dividono i ruoli e gli affanni... bella è la poesia, quando, come in questa tua... tocca le corde del comun sentire... ed evidenzia che a marcire e a imputridire... è solo chi non vuol ascoltare...
Sei grande, Poetessa! i tuoi sono versi di una grande anima... e la poesia è bellissima anche per la forma. Applausi
...e intanto sorge quel pensiero costante nella chiusa ...ci lascia con le nostre domande che hanno il sapore della sconfitta... quando non si riesce a inventare la giusta strada per aiutare realmente e non solo con le parole e i buoni propositi nei pensieri... Si percepisce tutta una sensibilità particolare tra i versi... che sanno arrivare con profonde riflessioni di verità... Molto apprezzata...
Tante cose mi hanno colpito della tua poesia... son cose che so ma che ogni volta mi fa sentire quanto l'uomo sia distante dai problemi reali del mondo... e non c'è fortuna... se senti piangere dentro di te quel bambino che non è felice... Siamo noi a dover combattere contro il senso comune del " tanto non ci si può far niente" Io sono fiera di poter dire di sentirmi una cittadina del mondo e sono pronta ad affrontare le conseguenze... Sì un granello... forse inutile... Grande emozione e una sensazione di ribellione... la giusta dose...





