2.026 lettori online · 362.584 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 27 luglio 2011 · lettura 1 min · 3126 letture

Audrey la Somalia e il mio sentire

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
+ Segui
e mentre m'avverto disciogliermi in granuli ascolto il pensiero e il racconto sgorgano lacrime all'improvviso si fermano sul bordo ciliare non strabordano contenuto anche il piangere come mescolare quel che vedo con quel che il bimbo ch'hai in braccio non potrà mai sentire emaciato nella sua negritudine non sorride la fame l'ha divorato fino a lasciarne solo ossa che camminano a ritmo regolare sotto le zampette di mosche irriverenti come si fa ad allungargli del pane? proprio quello che stamane hai gettato come si fa a donargli verdura fresca sono milioni le dune che ci separano milioni i cannoni i fucili e le bombe intanto il pensiero sorge e risorge sempre costante e cadenzato come posso io aiutarti come coprire le tue spalle col manto della fortuna
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ogni morte di uomo mi diminuisce perché partecipo dell'umanità (J. Donne) con la parola "negritudine" voglio intendere la fame nera in Africa, non il colore della pelle, ma lo stato in cui i neri d'Africa si trovano...

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju27 luglio 2011

Parole che si incidono a fondo in me, mentre le leggo. Cosa si prova a stringere a sé, il debole corpo d'un bimbo affamato? Cosa si prova a guardarlo negli occhi, sapendo che i suoi sono già morenti? Una poesia eroica, toccante, che scuote.

mario calzolaro27 luglio 2011

un applauso grandissimo (vorrei dire interminabile) all'Autrice per questo suo grido di doloreE... complimenti per ogni altro dettaglio

C

un applauso alla sensibilità dell'autrice, una goccia però se unita ad altre gocce fa il mare,

Aldo Bilato27 luglio 2011

grandi sono le parole, quando marchiano a fuoco... quando si dividono i ruoli e gli affanni... bella è la poesia, quando, come in questa tua... tocca le corde del comun sentire... ed evidenzia che a marcire e a imputridire... è solo chi non vuol ascoltare...

Rita Stanzione28 luglio 2011

Sei grande, Poetessa! i tuoi sono versi di una grande anima... e la poesia è bellissima anche per la forma. Applausi

Antonio Biancolillo28 luglio 2011

...e intanto sorge quel pensiero costante nella chiusa ...ci lascia con le nostre domande che hanno il sapore della sconfitta... quando non si riesce a inventare la giusta strada per aiutare realmente e non solo con le parole e i buoni propositi nei pensieri... Si percepisce tutta una sensibilità particolare tra i versi... che sanno arrivare con profonde riflessioni di verità... Molto apprezzata...

Clara Gismondi28 luglio 2011

Tante cose mi hanno colpito della tua poesia... son cose che so ma che ogni volta mi fa sentire quanto l'uomo sia distante dai problemi reali del mondo... e non c'è fortuna... se senti piangere dentro di te quel bambino che non è felice... Siamo noi a dover combattere contro il senso comune del " tanto non ci si può far niente" Io sono fiera di poter dire di sentirmi una cittadina del mondo e sono pronta ad affrontare le conseguenze... Sì un granello... forse inutile... Grande emozione e una sensazione di ribellione... la giusta dose...