Poesia silente
Non ha più voce la mia poesia.
Eppure, mi sorride il mondo
mi allieta l'amore.
Ma stanca lei si sente
parole trite, usuali teme,
immagini banali, più volte sfruttate
la natura tutta sembra annoiarla,
muta, sembra nulla abbia più da dirle.
Allora un po' di silenzio le impongo
tacitamente per mano la prendo
sussurrandole "Riposa, riposa,
non avere fretta, fai silenzio, medita,
tornerà il tuo momento
già da domani, forse,
con la vita di sempre,
con le parole usuali".
Ma con un nuovo modo di pronunciarle.
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Commenti (2)
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perlanera28 luglio 2011
La Poesia ha una voce instancabile e inarrestabile che bisbiglia da ogni sospiro di vento, da ogni fiore o canto di animale, da ogni angolo di vita. Non siamo noi a possederla, è lei che ci prende per mano. Forse sei solo tu ad esserti stancata di seguirla...
Giovanni6228 luglio 2011
Capita a volte anche un po' di stanchezza influisce sull'ispirazione e allora la poesia pare lontana e le parole non si compongono. Profonda riflessione, molto bella la poesia.

