Inutile risveglio
Ilguardianodelfaro
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D'un tratto captai
quella voce macigno
che irriga i tuoi pensieri,
scavavi ronzante
su di me
le tue sfere magiche
per la ragion tua
della disfatta primordiale.
Canneti solitari
s'affacciavano sui dirupi della rassegnazione,
come lance da perdonare
pel colpo mortale
a ferir il core muto e spento.
Era inverno sui monti spogliati
e mare blu e terra antica
sognavano il risveglio,
il tuo ritorno, il ritorno a me.
Ora piangi sui scalini di stazioni solitarie
dove binari e alberi senz'anima
s'arrestano a un passo dalla realtà,
non vivono
ma sono nella memoria
di chi voleva... ma era assente.
Era inverno
il sole scottava sulle speranze vane
e tu guardavi il mio cammino...
lontano da te.
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L'autore
Ilguardianodelfaro
ilguardianodelfaro al secolo Denis Cornacchia, nasce a Cassino (FR) cinquantadue anni or sono, nel lontano aprile del 1960; appassionato di narrativa e poesia, da circa sette anni è in continua ricerca del proprio stile narrativo. Approda nel sito clubscrivere.it nel 2008 e per mancanza di tempo libero si allontana pe
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