Vento
Soffia, soffia leggero ma rumoroso,
voglio sentirmi cullare come quando stavo in grembo.
Voglio nascondermi come una conchiglia sotto la sabbia
quando l'ambiente è ostile e mi infastidisce.
Agita le onde affinché mi trascinino al sole,
il mio sole, che opaco si rifiuta di riscaldarmi.
Agita le foglie dei due aceri che spio dal balcone:
rosso chi chiede amore, verde chi spera di non averlo perso.
Scuotili perché soli si cercano
nel violento percepirsi lontani.
Nel fragore ordina quel faticoso intreccio
che li farebbe sentire arcobaleno.
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Commenti (1)
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DarioC 8529 luglio 2011
Alcune immagini sono affascinanti e ben costruite dal punto di vista contenutistico... Riguardo alla forma ho qualche perplessità: in certi punti la lettura risulta un po' faticosa, come quando si legge il testo di una canzone non conoscendone la musica... Mi piace molto l'immagine dei due aceri che si cercano e che il vento può far incontrare... Nel complesso piacevole.