25 ottobre 2006
Sognai l'eterno
in quell'attimo di quiete.
I vapori dell'alcool
avevano intorpidito i miei sensi
e smussato i miei sani principi.
Accasciato sul bancone del vecchio porto
avevo temporaneamente
rimosso i miei tormenti
provando una sensazione di piacere
che non mi capitava da tempo...
così tanto da non riuscire a ricordare quanto.
Il bicchiere mezzo vuoto
gridava vendetta ai fantasmi della mia mente
quando tutto d'un tratto
mi resi conto di essere rimasto solo.
Quando alzai gli occhi
vidi un tetto di stelle
e dal freddo cartone
nel quale ero completamente avvolto
mi accorsi come era cambiata la mia vita.
Era il 25 ottobre del 2006...
ed io ero un barbone.
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Commenti (3)
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V
Virginia26 ottobre 2006
Una sapiente costruzione che permette al lettore di calarsi passo passo... insieme a te... in una nuova presa di coscienza.Devo dire... che hai colpito nel segno... una sensibilizzazione velata e intelligentissima; -
M
Marilena26 ottobre 2006
E' frutto della tua fervida immaginazione e ci regala immagini molto forti..vere... e dolorose... perché questa è una triste realtà che purtroppo esiste e fa pensare... Bravo come sempre Totto... Mari
Barbara Di Lorenzo26 ottobre 2006
Bellissima Totto, mi piace non molto ma troppo! ni
