Quelle assenze nell'essenza del Nulla
Utopia mera è l'essenza del giardino
dove il Nulla regna non fiori né profumi
non colori nulla assente la materia
nessun atomo solo ombre vane leggere
sconosciute false figure da lontano
qui dalla mente insana proiettate
uccelli piante cose persone tutto
inerte nel tempo che non scorre
fisso nel vuoto senza vita senza morte
come non avanzano le stagioni
nell'assenza del buio e della luce
è negato quel che vive nel giardino
dove soffia il vento del Tutto della vita
i sentimenti vari le emozioni forti
nessuno ama come non odia alcuno
non vi è gioia come non v'è dolore
Mera utopia questo giardino strano
dove il Nulla accanto a ombre regna.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (2)
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Antonio Biancolillo4 agosto 2011
Intensi gli ultimi due versi... che strano qul mondo fatto di nulla... Ma io potrò mai amare il nulla nel tempo del mio respiro...? Mi aggrada l'intensità delle immagini che trasmette... Molto apprezzata...
P
Paolo Morganti5 agosto 2011
Geniale il proporre nella poesia una visione del nulla e in contrapposizione il tutto, un giardino dove tutto si spegne ne nulla, intersezione tra due stati mentali. ottime parole e stile ben sciorinato complimenti.
