Pezzi d'Infinito
Andrea Mantello
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Il prato si stende tra le case e la pioggia
e sempre più verde si riempie di suoni,
nel fango una zampa, come la scheggia
della luce accecante seguita dai tuoni.
Scorre il fiume in mezzo ai tronchi ammuffiti
come il tempo che lento perde le foglie.
ma l'edera cresce verso cieli d'azzurro sbiaditi
E in questo mutare si conservan le sue voglie.
Come sabbia scorre il tempo e i sorrisi,
di passione e poi gioia infinita
sembran foglie le menti e quei visi,
chiusi nella clessidra della vita.
Solo il nulla rimane a guardare
se la pioggia s'affaccia sull'ombra del mare,
Solo un viaggio e un sol senso che poi non esiste,
O quel vuoto di nuvole nella volta celeste.
©
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L'autore
Andrea Mantello
Commenti (1)
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Stefania Stravato30 luglio 2011
... bellissimi questi pezzi d'infinito che l'Autore dipinge e assembla in un quadro dalle tinte delicate e vagamente malinconiche, che rendono particolarmente suggestivo il suo poetare. Complimenti!

