Giardini della mente
Alboraletti Enrica
481 poesie pubblicate
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I giorni
Metafore
Meteore
Sibilano e vanno
Seppur
magneti d'acciaio attraggono gli eterni moti
Vanno
Descritti in elissi d'eterea luna
in vortici
subitanei all'increspar dell'onde
se or un sasso buca le placide acque
La morte
induce all'innocente gioco
Appare
Scompare
in vitrei occhi
in gelidi venti
E il vagar dei mondi
sovviene a incredule menti
Falene vissute a notti d'agosto
al nuovo chiarore attendon mute il morire
Lacerante l'eco
lontano
si nutre d'angosce a venire
Ascolto
Attendo
Antiche vogliose sirene
ammaliano l'esser ingordo di vita
non legato
come d'Ulisse la storia
Ignare al domani
ancor cantano l'oziose figlie del solleone
Palpabile calura opprime il respiro
annebbia il vedere
Corrono nuvole
liberando orizzonti a vane promesse
Non vedo ombre
Il nulla
eterno solo padrone
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo4 agosto 2011
In quel giardino dove esiste solo la confusione come si forma il giorno... e dove il nulla ha preso il suo posto dietro quella porta... in quel giardino della mente... Molto apprezzata...

