Ma il caffé non lo sa fare!

La dolce mia compagna nella vita
gentile e onesta, madre dei miei figli,
regina della casa
è brava e diligente al massimo in ogni cosa,
ma, come nel recitar pur disse "il Mitico:"
"Il caffé non lo sa fare!"
Lo reca spesso freddo e ormai scipito,
o lo senti bruciato e sa di gomma,
zucchero ben non dosa,
persino è disgustoso,
oppure sa ... di niente!
A lungo lascia che tritume o chicco,
ben pria che il fuoco lo renda bevanda,
entri con l'aire in grande confidenza,
svilendo ed offuscando la sostanza.
Il cuore suo, "l'aroma" n'è l'essenza,
e in sé racchiude quel mister dell'alma;
se fuoco avvampa con troppo vigore,
qual spiritello si disperde in aria!
Da noi il caffè si sa, è un'istituzione,
dovunque c'è un invito,
si beve a profusione!
Il gusto è assai importante:
"lo bevi buono ... o niente!"
Tanta accortezza chiede
la sua preparazione.
Pur nel somministrarlo,
come in un sacramento,
lo si offre e si riceve
con gran raccoglimento.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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Aldo Bilato31 luglio 2011
mi fa ritornar alla mente "Natale in casa Cupiello del grande Eduardo" (il mitico appunto)... nel primo atto, quando si "susa"..e... (da vedere e rivedere mille volte) complimenti, molto apprezzata... cià*
