In silenzio
Nulla è più forte del richiamo dell'odore della tua pelle,
il suo profumo si insinua lentamente,
velluto di pesca acerba
tremule le mie mani sfiorano il tuo petto
lasciati cadere schiava del desiderio
come una conchiglia sulla sabbia bianca
apre alla luce il suo segreto
la tua bocca si apre al mio sospiro
sul tuo ventre riposano farfalle d'oriente
le tue mani sottili come felci
raccolgono rugiada
le tue cosce bianche
radice e bronzo
affrontano il mio desiderio.
©
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