Risate e sorrisi

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Belle riflessioni in verseggiar elaborato, d'analisi sull'interpretazione di comicità e satira che, a mio avviso, sono soggettive, oserei dire molto soggettive. Ritengo che, pur analizzandole per ciò che sono, subiscono il fascino o lo stato d'animo dell'interlocutore. Molto apprezzata . Personalmente, sorrido maggiormente all'ironia.
Particolare e originale nella sua forma, bella e riflessiva... non è facile far sorridere (parlo per me) ... Comicità e ironia, soggettivi e individuali, oggi forse ce né troppa e troppo spicciola, personalmente preferisco una comicità più fine e ironica... Molto, molto apprezzata, sempre grande stile, complimenti!
un testo molto particolare, la comicità è un 'arte che evolve nel tempo... la comicità di ieri, che ai tempi era ritenuta magnifica, oggi non aggraderebbe minimamente... nel mio modesto dire la comicità di oggi lascia poco spazio all'immaginazione e all'intelletto, una comicità spicciola, un tempo veniva elaborata meglio e puntava di più sulla riflessione... resta il fatto che far ridere è e rimane la cosa più difficile da fare proprio per il suo andamento dinamico... mentre far piangere... beh le cose che fanno piangere sono sempre quelle e non evolvono...
La risata può essere contagiosa e nel contempo superficiale e momentanea. Il sorriso è più un intimo godimento suscitato da un ironia sottile e durevole. Non apprezzo molto l'umorismo di comici d'oggi basato più sul volgare . Sul cogliere il peggio degli uomini per tramutarlo in breve riso. Sono queste considerazioni del tutto personali . Il nostro Signor POETA riesce come sempre a sorprendermi positivamente con versi che solo appaiono "leggeri". Un fustigator di costumi. Sto meditando...



