Vanità in lavatrice
Federica Paradiso
25 poesie pubblicate
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La vanità
adagia i segreti
su di uno stendino
così che il ferro
ne doni riflessi
di un sole
a bagnomaria.
E mentre il vento
completa
l'opera
i vestiti alla brezza
attendono
la ruggine
ad incancrenire
il segreto.
Così le maldicenze
insaponate
in briose bollicine
paiono
fantasmi d'arcobaleno
per inamidare
le paure...
sogni ad occhi aperti
sotto un nudo
cassetto
di smalti e lavande.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Federica Paradiso
Osservatrice convulsa, ricercatrice di sguardi e sorrisi, attenta scrutatrice dell'anima. Nella musica trovo il rifugio dalla solitudine, la rabbia per reagire alle ingiustizie, la forza per credere nelle azioni. 27 anni, laureanda in semiotica presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, orientamento politico autonomia,
Commenti (2)
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elisabetta tegas2 agosto 2011
Splendida poesia di fantasia, dove la vanità a questo mondo sembra un continuo lavaggio d'abiti. Mi piace.
mario calzolaro3 agosto 2011
poesia della riflessione, dell'approfondimento e della "maturità"! Apprezzata per forma e contenuto.


