Manifesto futurista della mia umanità
Christian Valentini
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Sento i vecchi parlare,
sento dire non è più come prima,
il mondo chissà dove sta andando,
chissà in quale mare ormai stiamo navigando,
chissà dove andremo a finire
adesso che la gente
sa come di colpo ferire.
Non cadere nella loro trappola,
il mondo è cambiato,
non rimanere nei loro pensieri fossili
in cui il passato è alquanto mitizzato,
in cui la gioventù è vista spensierata
mentre la vita moderna è solo oscurata
da un'ombra presunta che grava
sulle nostre teste.
Non cedere alla tentazione
Di dire anche tu "non c'è più religione",
non cadere nel baratro
della malinconia con un drappo
sugli occhi e sul cuore
che non permette di guardare e amare
quello che concede il nostro presente,
quello che la mente può immaginare
per il nostro futuro non pensandolo come decadente.
Non credere anche tu che siamo alla fine dei tempi,
che al mondo non esiste più l'amore,
che i giovani sono un'associazione a delinquere,
basta affacciarsi un po' fuori
e scoprire che c'è ancora il sereno,
che non è vero che siamo coperti solo di veleno.
©
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L'autore
Christian Valentini
Ciao a tutti, mi chiamo Christian, ho 25 anni e abito a Terracina in provincia di Latina, una cittadina sul litorale tirrenico. Sono molto contento di far parte di questo sito, dove vi sono molte poesie belle ed interessanti. Io scrivo poesie basandomi su quello che mi succede intorno e in che modo io lo percepisco, e
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