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Impressioni 4 agosto 2011 · lettura 1 min · 3656 letture

Caduco

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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caducità sapiente supposizione nella distinta velatura imberbe nel fascino minuto e irrisorio elegge inezia s'atteggia in silenzio a cesellata creatura nella narcisistica boria sprigiona imponente saggio eppur sempre rimane irrilevante... spesso inosservata si compiace d'un attimo esaltante sulle dita tamburellanti nella trasparenza di parole che fuggono... vino rosso e poche aspirazioni
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Silvia De Angelis
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Commenti (17)

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Laura Sensoli4 agosto 2011

Nella caducità della foglia è racchiusa l'essenza della vita umana. Saggio poetare. Complimenti!

Tutto ciò che non è durevole, rimane eterno nei nostri pensieri e nell'animo. Stupenda poesia nella sua essenziale riflessione... complimenti all'autrice!

Rita Stanzione4 agosto 2011

Le aspirazioni possono rimanere per sempre... ma ogni uomo ha a che vedere con il proprio essere limitato. Bellissima riflessione poetica.

nel presente del cuore ogni verso ha il suo inequivocabile sapore... e questa fantastica POESIA, esprime come il velluto d'alito l'esatto sapore... MAGNIFICA MERAVIGLIOSA E FANTASTICA... un poetare entusiasmante in POESIA ECCELLENTE... LA POETESSA COLORA CON GIOIA L'ESPRESSIONE POETICA ...COMPLIMENTISSIMI

EnzoL4 agosto 2011

ogni cosa che è insita nell'uomo è caduca, i pensieri, gli slanci, le genialità fino a che queste non vengano condivise... al momento della condivisione l'idea ho aspirazioni possono divenire... mutare in eternità ...prescindendo il baratro che è il limite della nostra esistenza... un testo fantastico!

esaltazione di un attimo meraviglioso, carico d'aspettative ed emozioni. Splendido poetare!

F

Versi magnifici in cui l'autrice pone con pacato e disincantato distacco la sua riflessione sul nulla dell'esistere e sulle irrisorie e quasi beffarde consolazioni che la vita concede. Questa riflessione si dipana nella straordinariamente elegante pacatezza del verso che diviene elemento metabolizzante della negativa fatticità del contenuto e lo libera sciogliendolo in uno stato d'animo assorto e lontano che sa di fatalistica accettazione, rassegnata ma oserei dire anche quasi rasserenante. Se si metabolizza la fatticità inesorabile del negativo ci si solleva in una dimensione che non è certo di inane e sciocco ottimismo( impossibile) ma è pur sempre di superamento e il pensiero s'acquieta con l'ansia che si dissolve. Bellissima lirica

Fiammetta Campione4 agosto 2011

Un invito alla riflessione in versi oltremodo eleganti, questa lirica che colpisce per la sua bellezza.

f
filiberto4 agosto 2011

Caducità sempre presente e poco percepita. Concetto che per estensione può essere associato a tanti vanagloriosi pieni solo di aria viaziata da carenza d'ossigeno già consumato. Bellissima come sempre, piaciuta e segnalata.

v
vinfra474 agosto 2011

la foglia in se racchiude il vivere umano e l'espressione del creato più vero ancora una volta esprimi in versi il tuo innato talento nel trasmettere a noi lettori emozioni e riflessioni profonde

Cinzia Gargiulo4 agosto 2011

La caducità fa parte dell'essere umano, l'importante è non perderlo di vista. Bella riflessione.

Luigi Arcopinto4 agosto 2011

Versi raffinatissimi ed intensi a comporre una splendida lirica... Complimenti poetessa!

P
Paolo Morganti5 agosto 2011

Come il Caravaggio nel suo magnifico"Cesto di frutta" proponi una parte del mondo vegetale cioè la foglia dal quale si evince il corrodere del tempo nelle sfumature di colore tendente al rinsecchimento di quella che fu una foglia verde lussureggiante e nelle sfumature marroni la perdita di vitalità, enella bellissima poesia rimarchi questa visione della vita e della caducità.

molto sagge le tue riflessioni messe in versi, racchiudono una morale che lascia sempre riflettere

Idalgo Visconti5 agosto 2011

Proponi una saggia riflessione, quella delle labili sicurezze umane... oggi sembriamo onnipotenti, domani fragili come foglie secche che si staccano al primo soffio di vento... Bella ed elgante nell'esposizione come sempre.

Emanuele Martina5 agosto 2011

Elegante, stile leggadro e sottile, versi molto piaciuti ed apprezzati, complimenti

Antonio Biancolillo5 agosto 2011

Destinati a cadere come quella foglia... ogni nostro desiderio... impotente sulla sua durata... tra i passi mai dritti della nostra vita... ma che non sdegnano mai di seguire quei fasci di luce... poche aspirazioni... che sempre appaiono sulle nostre distanze... Piaciutissima la forma lessicale... con grande raffinatezza arrivano questi versi... Molto apprezzata...