Del perché non so arrendermi

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
Parto dal titolo della brillante ed evocativa poesia, vae victis guai ai vinti mai si deve demordere, sempre avanti ad incociare muri erti, erti da mendaci menti, noi dobbiamo essere titani incalliti comePrometeo mai domo mai pentito, avanti vome taste d'ariete a sfondare oscurantismo e minimalismo a fare breccia per preparare la strada ad altri e se non lo acessimo allora si vae victis. ECCEZIONALEEEEEE!
Veramente splendida, molto istruttiva in quei valori d'accorgimento che aspirano al sollievo che deliziosamente sa donare la vita... UNA FANTASTICA POESIA... COMPLIMENTI
riflessione individuale/collettiva molto interessante... però il verso "la follia di fine estate" mi fa venire un po' di malinconia (o meglio m fa pensare a quando dovrò rientrare dalle ferie)...
...La burocrazia disumanizza... l'altro da sé è solo lavoro da evadere. In Italia esistono problemi simili a parte qualche eccezione... lirica molto apprezzata.



