Fuori dal coro

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Una riflessione acuta sulla possibilità di esser tutti, scambiandosi i ruoli, lupi o agnelli muovendosi sul palcoscenico della vita tra schiere di sciocche comparse... Versi scritti con forte incisività, molto apprezzati.
Davvero bella, ben scritta, condivisa ed apprezzata, complimenti, molto piaciuta
Ed è proprio questa confusione che avvengono quei cambiamenti di ruoli... ma che mai cambiano veramente la scena e il copione... Cambiano sempre gli attori spinti dalla loro perfetta ignoranza di sempre... annebbiati da ogni effimera illusione... per arrivare alla loro meta... noncuranti dei mezzi a cui attingere... Realisticamente appropriati i pensieri sviluppati con armonica scorrevolezza. Molto apprezzata...



