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Riflessioni 7 agosto 2011 · lettura 1 min · 1393 letture

Mezz'età...sommando

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Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Per quanto avanzato negli anni consumati e scorsi, io sia, il mio spirito nel passato volto mi allontan da essi e nella gioventù volto. Per quanto spossato, nel corpo logoro e usato per fini consumistici vitali, io sia, il corpo ristoro nelle pagine vergate d'immortale testimonianza e mi dissocio da essi. Per quanto venduto, alla fortuna imprenditoriale di mendacia liberale mai libera e maniacale, abbia me stesso, ben lungi sono dal piegare la mente e la coscienza che spingo in ogni mossa vicine alla sommossa. Ribellione e libertà sono la bandiera e l'arme che porto in resta e senza mai abbassar la testa mi proietto fiero condottiero senza pavidità nel mio lavoro e nella società.
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Commenti (3)

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C

una poesia che condivido, essendo di animo combattivo e libero, complimenti fiocco

DonnaFPgreeneyed8 agosto 2011

Ecco riapparire il Poeta - Autore combattente in prima linea. Nel suo poetare ci offre ottime riflessioni esistenziali con, a mio avviso, un buon tono di ribellione. La chiusa apprezzabile nel concetto: comunque sia, io continuerò ad essere me stesso. Questa la mia interpretazione.

Angela Fragiacomo11 agosto 2011

La libertà, di pensiero, parola, sentimento, azione... nel pieno rispetto di sé e degli altri, è un bene prezioso quanto la vita...è ciò che ci consente di rimanere padroni di noi stessi... e, aggiungo, responsabili... condivido il profondo grido di ribellione... in questo nostro tempo, dove la schiavitù non ha più catene visibili, ma che pesano più di allora e dove i padroni sono mon più persone, ma nuove concezioni di potere... il consumismo sfrenato a cui sembriamo tutti votati, in primis... molto sagace questa lirica che apre la strada a moltissime riflessioni... apprezzatissima