Tempi certi
Lampi raccolti
da mani possenti
al confine della pineta
di salso e di Mediterraneo.
Fuoco nel corpo
così d'amore.
Rosmarini infiniti
di profumi accesi.
Donna, uomo
chi siamo
in questo Mare
certo?
Pazzi
di tempi creduti
persi.
Andiamo.
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Lidia Filippi8 agosto 2011
Versi molto belli, parole di rinnovato entusiasmo vibranti di vita e d' amore che si susseguono in un crescendo verso l'infinito
