Come scossa
Come scossa
da un breve vagito
su labbra garbate
m'allontano
da meccanismi sgualdrini
di anime funambole.
Solo profumo di libertà
in questa bocca di sete.
Voglio sdraiarmi sotto salici
che carezzano gli azzurri.
Rimarranno accesi gli occhi.
Voglio tempo per stare.
Ma questa vita
che non è mia
reclama
e come per castigo
sculaccia e inghiotte.
E un'altra notte crepa.
©
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