La cuccagna
Adaclaudia
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Chissà mai perché quel palo,
destinato alla cuccagna,
par caduto ormai in disgrazia
e, in un angolo, scordato.
Forse il gioco non risponde
alle nuove aspirazioni
e la moda è ormai passata.
Non c'è più chi sale in spalla
per raggiunger il premio ambito
e neppur chi sul più bello
ti infarina la pelata
con un po' di segatura
e ti lascia trafelato, rosso, unto,
grasso e lercio
a invidiare chi,
per un soffio,
ti "ha rapito" il prosciuttone
profittando della strada
fatta a furia di bracciate
sopra il palo saponato.
Forse il gioco non è ancor
del tutto smesso
dal momento che,
oh che danno,
lo si fa poi tutto l'anno.
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Adaclaudia
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele8 agosto 2011
mi piace, riporta in quel costume di dolcezza spensierata... che ormai purtroppo sembra travasata... e satira fantastica... un vero gioiellino poetico che l'ambisce il sorriso... COMPLIMENTI... MOLTO BELLA

