Una poesia nuova
Nunzio Buono
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In questo sguardo di cielo
respiro parole che non ho mai scritto
di voci dette ascoltate
con gli occhi in quelle viole
che coloravano le stanze d'estate
e il pane caldo, il camino
che allontanava l'inverno
e di fianco al racconto, le sedia
che teneva i tuoi occhi appesi
e la fiamma accesa.
Sostavano le rondini
negli angoli dei tetti a cadere
come la neve, a coprire l'abitudine
ma non il silenzio.
Non cercheranno
gli anni vissuti nei ricordi il cassetto
finche memoria avrà luce
finche il vento, tornerà
sulle labbra del giorno
e il giorno
si lascerà cadere, bianca
come questa neve
dentro una poesia nuova
da scrivere ancora.
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (2)
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Maria Mele8 agosto 2011
Una poesia estremamente dolce e ricca d'immagini chiare e pulite... riesco quasi a sentire il profumo di quelle viole e del pane caldo... molto apprezzata complimenti.
Francesco Luca8 agosto 2011
poesia nella poesia in cui tenerezza e sensibilita' si fondono... come sempre... complimenti


