Come un albero
Pasquale Mannina
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Si viene lì da un seme
nella terra stretto
si nasce e poi si cresce
stretti in un affetto;
Amore di due corpi
nell'amore stretti
nell'amore amanti,
e dall'amore protetti
e non per il disìo
di un'accanita belva
ma come acqua e terra
presenti in una selva.
Si cresce e si va avanti
si fanno i primi passi
e proprio, sì, con quelli
s'incontrano i primi sassi.
Si pensa solo al bene
ingenui della vita
non esiste il male
ancor non c'è salita.
Man mano ci si allunga
dritti fino al cielo
crescon i primi rami,
le foglie e non per zelo;
la mia radice giù
affonda e si sotterra
cercando lì la vita
cercando l'acqua e terra.
Spuntan così i fiori
e della ragione i frutti,
ormai si è maturi
e lo si pensa sia su tutti;
ma: "ancor ce n'è di strada"
chi è grande dice
"ancor ne hai di crescere
e per ora sei felice".
Più alti si diventa
e dall'alto si guarda il mondo
ti giri intorno e vedi che
in fondo non è sì tondo.
Ed ecco lì di fronte
della stessa specie una
incontrata per amore
o forse per fortuna;
Amore ha il sopravvento
si cresce insieme e si pensa
di star così a vita
con costanza e con sapienza.
Il pericolo incombe
l'incendio è divampato
si è salvi per miracolo
ce la si prende col creato,
perché di fronte a te l'altra
bruciata, ormai morta;
tu piangi dal dolore,
la vita è andata storta.
e resti lì da solo
nell'odio e nello sconforto;
hai conosciuto il Male che
ti ha fatto sì gran torto.
Ora sei invecchiato
i rami son seccati
rimane l'ultima speranza
quella di non esser tagliati.
Il mio corpo è spoglio
come un albero che le foglie in autunno perde
come senz'anima
pensando all'età verde.
E così si vien troncati
dal Boscaiolo anziano
è la vita lì che finisce
che se ne va pian piano.
Si nasce e poi si cresce
tutto senza fretta
ma la vita poi muore
lì, giunti in vetta.
Così per un uomo è la vita
come per un albero, la stessa salita;
un giorno ti alzi, e accetti quella sfida
un giorno non ti alzi, ti rendi conto che è finita.
©
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L'autore
Pasquale Mannina
Sono nato ad Alcamo (TP) il 20 Ottobre 1981. Di professione guardia giurata, un lavoro delicato, fatto con grande passione e dedizione. Ho scoperto la passione della scrittura solo nel Settembre del 1999, quasi per gioco, con la poesia "Per Antonella", una vera e propria poesia-dedica. Da lì in poi ho sempre cercato
Commenti (1)
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Nik Magic30 ottobre 2006
Questa, come sai, è una delle tue poesie che più mi piace, sopprattutto per il significato.. ancora! Cmnq quella poesia ke mi hai commentato l'ho scritta nel 2004, nn per chiara quindi..vediamo se capisci ki mi ha ispirato..! un forte abbraccio e a presto! P. Ma nn hai creato il tuo blog ancora? E nn hai inserito la tua e-mail? Perché così ti mando i miei non commenti li! - Nik -

