Come son melenso

Spiarti mentre dormi,
esercizio crudele.
Il ventre,
caldo capiente,
s'alza seguendo un percorso pensoso
s'abbassa poi
con morbidezza di bimbi.
L'addome segue con regolarità
un ritmo d'angeli.
Posso contare,
lieve contrazione dell'anima,
senza respiro,
tra una flessuosa ricaduta
e innalzamento dell'esofago,
antro di miele posato,
panna montata perenne...
ecco, ora scarti leggermente di lato,
un leggero sussulto
solo a me visibile,
pone in evidenza
il filo arcuato,
sobrio,
dell'anca...
sembri una perla
lucente e ripida.
Dai, dormi di me...
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (2)
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In Venere veritas9 agosto 2011
beh... io mi son commossa sai? la trovo dolce in modo inconsueto e questa tua capacità di vedere chiaramente (il filo dell'anca) cose da un punto di vista solo tuo, la rende speciale.
Aldo Bilato9 agosto 2011
mi piace questa tua, perché l'ironia ed il bel verso... difficilmente fanno a pari... e non è facile scoprirsi e coprire allo stesso tempo, i sentimenti e le impressioni...


