Ferragustando improvvisando

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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devo ammettere che nel mio lessico c'è un grosso buco cosi mi sono dovuta armare di dizionario per comprendere alcune parole, ahimè la mia ignoranza non ha fine... comunque a parte il mio handicap sono stata colpita da questa poesia che nell'insieme cattura e ipnotizza il lettore, sarà il caldo, il sole d'agosto o la pizza che ha fatto fare indigestione ma, mi è piaciuta assai...è forse una lezione per qualcuno? per me sicuramente lo è, da oggi mi leggerò il dizionario cosi da poter avere un lessico migliore...
Un bel proseggiar di prosa e verseggiar in versi, in un buon cazzeggiar tra dedali romani, sotto er sole, ferragostiano, della magica Roma. e ti invidio, d'invidia buona... Il titolo mi ha fatto sorridere e con coerenza, l'ho letta sorridendo, apprezzandola per quei particolari neologismi che ben rendono l'idea.
Vorrei dire tante parolacce golose e dedicarle tutte a te MAGNIFICO POETA! L'ironia di te stesso è una statua di cera in un museo di statue di cera ma la tua statua di cera si sciglie e si riforma fallicamente esatta alle tue folli ma folli idee... che tanto eccitano l'unto lettore... Sei grande!


