Un corpo nel buio

Nell'ombra solo, in mezzo a questo corpo che mi ghermisce
L'essere mio mi parla e mi fustiga, bagnato di lacrime
La mia anima mi parla, del percorso che ha reso furente la mia rabbia
Racchiuso insieme al mio Io, che non par più Me stesso
Ne guardo i lividi, i mali taciuti gli acuti tagli, che muti
Hanno trattenuto le urla, smorzato i pianti, nelle notti solinghe
Un occhiata un sorriso passato e dimenticato a cercare consenso
Ad un antica smorfia che ora si fa autentica
Impulso, così naturale e vero, è sola via che da spazio, in un bivio pericoloso
Volto, occhi fronte, ed il mio petto, questa persona che guarda il mondo fuori
Così distante, stupito, ottuso, scontato ed inevitabile da sentirsi defraudato
Fisso lo sguardo che sottace l'anima, lo trapassa e vela oltre i miei occhi
A raccontarmi di lui, di me, di ciò che percepisce e rimanda allo sguardo
A chiedersi chi sono
Mi smembra i fianchi le spalle, poi, tutto il corpo, mi alloggia lo spirito
Vigore celato d'un istinto primordiale
Ed esso, che son io, in un corpo che presto sarà defraudato in altro io
Chiacchiera, sorride poi è assente, risiede nel tempo del vuoto, perché
La sua voce è lenta e acuta a volte suadente chiama a raccolta
I lidi consueti dove si ristora e poi di nuovo si specchia a cercar
Consenso fra stelle e luna e nel suo corpo che presto verrà mondato dal suo male
Un attimo che sembra eterno, nel corpo e nel proprio buio,
che par aver smarrito l'anima
nel male oscuro che mal si pronuncia
così è non puoi dimenticarlo
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee15 agosto 2011
Una rincorsa introspettiva che lascia senza fiato. Piaciuta davvero molto.

