1.284 lettori online · 358.739 poesie · 7.569 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 14 agosto 2011 · lettura 1 min · 1619 letture

Canto di Napoleone nell'Atto di seddurre

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
+ Segui
Io possente, tu sgualdrina, quest'è ver è strano Amor. No, non può la ghigliottina separar i nostri cor. Cedi... cedi a Buonaparte, cedi orsù in un balen. Là nel Cielo pure a Marte scopre Venere il suo sen. Vieni... vieni nel mio letto, io ministra ti farò. Apri il ventre a tal diletto, io bell'oro ti darò. Francia... Francia l'hai bevuta, io tuo Genio protettor. Nella reggia ad ôr battuta, io son grande seduttor. A costei che mi diletta i tuoi soldi spargerò. Se non basta questa retta, io per sempre ruberò. Sappi il Rege che sua testa cadde morta per me sol. Qui a Parigi ad ogni festa io meschino spicco'l vol. Parlamento t'ho ciurlato, io mi vado a divertir. Sì, sì è vero: ho rubato, ma non so cos'è pentir.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!