333 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 15 agosto 2011 · lettura 1 min · 2811 letture

Troppo tardi

Giovanni62 611 poesie pubblicate
+ Segui
Ancora oggi quel ricordo struggente non si scioglie non va via è come masso di cemento e nel sogno m'ha svegliato barcollando nei silenzi scanditi dal pianto. Troppo tardi arrivai quel giorno per un ultimo sguardo per un ultimo bacio al capezzale ma non respiravi già più lasciando in me un languido tremore un peso malinconico nell'anima in un tumulto che non troverà mai pace. Troppo tardi arrivai in silenzio il tuo viso accarezzai pur sofferente eri felice di vivere in me rimarrà per sempre impressa la pace emanata dal tuo viso. La pace sia con te ora che sei accanto al Signore i cori celesti ti hanno accolto dopo dolori e sofferenze provate ora il Signore è con te. Un giorno solo nel silenzio rimarrò ad ascoltare il fruscio del vento e la luce chiara delle onde rispecchierà il tuo sguardo e quando i rami germoglieranno nel cantare delle rondini il tempo verrà che uniti ancora saremo nell'eternità della poesia nell'eternità della pace.
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni62
Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Loretta Stefoni15 agosto 2011

Poesia molto toccante ... calda e dolce come quell'ultimo bacio mai dato. In punta di piedi entro in un dolore mai sopito ed è brivido sull'anima, non ho parole, solo un silenzio complice d'intesa. Sentita nel profondo del cuore.

io purtroppo ci son passato da poco... e questa deliziosa dai meravigliosi sentimenti mi dona quel delicato fluvio al cuore... sentita ed è meravigliosa

c
cristina biga15 agosto 2011

Io ero al capezzale di mio padre sapevo che stava morendo ero stanca arrabbiata il dolore era forte, per andare a prendere uno stupido caffè mi sono allontanata da lui, e in quell'attimo è volato in cielo il mio ultimo bacio era sul suo viso oramai assente... condivido le sensazioni dolorose del poeta espresse in versi belli, toccanti commoventi ... la speranza espressa nella chiusa è anche la mia anzi è una certezza primo i nostri cari ci vedono, ci sono vicini, e poi un giorno saremo di nuovo con loro nella beatitudine del Signore e sarà grande festa... grazie all'autore per questa lirica molto molto bella...

M
Mariasilvia15 agosto 2011

Sofferenza, dolore, amore infinito. Una poesia che suona come una supplica. Toccante, troppo vera, esposta con sacralità di sentimento d'uomo. Molto sentita. Grazie!

Lidia Filippi15 agosto 2011

Bellissima e struggente! Nulla è più triste della dipartita di una persona cara se c'è anche il rimpianto di non averla potuta salutare per un'ultima volta. Questi tuoi sono versi molto intensi che stemperano il dolore.

Berta Biagini15 agosto 2011

Purtroppo la vita è fatta anche di questo – quante volte i nostri pensieri sono stati incerti sul da farsi – decisioni sofferte lasciano ancor di più quell'amaro in bocca che ci terrà compagnia a vita. Poesia che tocca profondamente.

Paola Galli17 agosto 2011

è un canto così bello, delicato ed intenso che sicuramente arriverà alla persona che tristemente ti ha lasciato! tocca il cuore!!

Marisol5822 agosto 2011

Troppo tardi per salutare per l'ultima volta la persona cara che ci sta lasciando per sempre e quasi un rimorso resta nell'anima quel non essere arrivato in tempo ma soltanto dopo che il respiro è cessato. Toccante e commovente bellissima e sentita poesia.