E immensamente
E immensamente
respiro il mare
mi sollevo
un punto nell'infinito
buio profondo
freddo dentro le ossa
si sciolgono le trecce
dei miei pensieri
come stelle cadenti
trafiggono la terra
una luce tenebrosa
accarezza la mia pelle
vapore
odore di zolfo
dentro le narici
respiro
calmo, quasi piatto il mare
sento la carne vibrare
sulle mie ossa
e il calore di quell'unico
raggio che trafigge il buio.
©
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Commenti (1)
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filiberto17 agosto 2011
Bella la tua poesia di debutto su questo sito! Benvenuta! Come prima me la prendo e metto un bel fiocco di segnalibro.