Black dragon
Non c'è luce nel mio mondo
e non c'è nessuna voce
non ho nulla che possa distoglierti
dal mio essere come mi pensi
Guarda le mie mani nere
sono vuote di promesse
e così sporche da segnarti
sulla pelle ogni carezza
Ecco i miei occhi bui
non guarderanno mai
più in là di ciò che vuoi vedere
e così sporchi da segnarti
sulla pelle tutti i miei sguardi
E dentro nessuna stella che perda l'equilibrio
per i tuoi sogni
ma tanto spazio vuoto
lavagna nera alle tue dita
sporche
e giocherai a colorare
come quando eri bambina
Ma cederai e ti volterai rapita
verso quel tuo essere diversamente viva
fatto di bugie e promesse
All'amore non serve riconoscenza
l'ho capito mentre sorridevi
nel tuo mondo così distante
ed io nemmeno ti conosco
Non chiede riconoscenza il mio nero
ho abbastanza niente
da inventarmi come essere felice
©
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Commenti (1)
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Aldo Bilato16 agosto 2011
a me è piaciuta un botto!... la chiusa è magistrale...è come dire: quando si vive senza speranza, l'ultima cosa da fare, è perdere la speranza... complimenti Dario... cià*
