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Riflessioni 16 agosto 2011 · lettura 1 min · 1416 letture

Vano desiderio

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Rita Verrocchio 108 poesie pubblicate
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Vorrei ritrovare nelle acque torbide di una fangosa pozzanghera l'espressione gioiosa dei tuoi occhi cristallini che sorridono al primitivo incanto del nostro candido amore. Vorrei estrarre dalla melma putrida dello stagno della tua vita il forte abbraccio che fondeva il mio corpo con il tuo come scudo impenetrabile alle infamie e depravazioni. Vorrei distillare dalla fogna fetida delle tue innumerevoli malvagità l'essenza profumata delle rose affinché si diffonda nei labirinti dei miei ricordi ristorandoli dell'amarezza di giorni oscuri. Vorrei nuotare nel fiume inquinato di avversità e ignominie dove annaspi disperato in cerca di salvezza e portarti verso rive sicure fra rigogliose vegetazioni per ossigenare i polmoni del nostro amore. Ma tu rifiuti ogni tipo di soccorso preferendo annegare nelle passioni delle tue nefandezze illuminate dalla luce di falsi angeli travestiti da custodi premurosi e attenti della tua esistenza abbandonata a mefistofeliche azioni quotidiane.
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Rita Verrocchio
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Commenti (3)

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Il desiderio di ritrovare un amore che sembra sfuggire ad ogni richiamo. Poesia bellissima lievemente malinconica che denota sensibilità d'animo... Complimenti all'autrice

C

penso che cercare di redimere alcune persone avvezze al male, sia perdere tempo, la loro natura è quella, questi miracoli spettano a Dio, complimenti bellissima poesia

Gesuino Curreli16 agosto 2011

Aspetta che si calmi il temporale e la pozza ritornerà celeste, come la voglia matta che ti investe di avere il tuo buon lui che ti fa male. Rifletterà il suo cielo, e nell'opale sorrideranno tinte di giornata... Fa tanto male a se, ma non gli importa che tu ti imbratti per portarlo fuori, per respirare gli aliti e gli amori frammisti ai sogni che sai dispensare. Aspetta che si calmi la tempesta, non imbrattare l'anima che splende, si monderà del torbido che offende, e ti offrirà riflessi e firmamenti pieni di stelle e degli astri lucenti che vedono gli amanti solamente, quando accennano, sommessi, a poesie immortali e tiepide canzoni. Avrà per te lo sguardo e la sua mente riceverà il chiarore dei tuoi occhi... sarà come un bambino coi balocchi