Quanto tempo?
Quanto tempo resterà ancora?
Indifeso quale fanciullo impaurito
Calpesto il presente, tremando di terrore per quel che sarà.
Non mi sorregge che uno strano refolo,
in questa vita che non attacco ma subisco.
E cosa sarà mai questa inquietante eco che sento?
Colpa, pentimento, follia.
Si fa sempre più vicino, ho paura.
Lo sento, mi sovrasta, tutto mi scuote, sto cadendo.
Voglio cadere e annegare in un mare di calore, amore, tenere emozioni.
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