Il sudario
Mimmo Mariano
163 poesie pubblicate
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L'ostensione è nel ricordo
della sua pelle sulla mia
della visione in negativo
impressa sul corpo mio
di una figura nuda e bella
mia amante inseparabile
di roventi e insonni notti
tatuate tra i miei pori
dal sapore ancora fresco
che mi trascina inevitabile
in un crescente eccitamento.
Prende forma su di me
nei momenti in cui è pensiero
ne godo ancora solitario
rimango nudo a rimirarla
mi specchio in lei su questo letto
per sentirla ancora mia
quando ancora mi offre amore
e in me la sento scivolare.
©
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Commenti (2)
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Aldo Bilato17 agosto 2011
ma che bella!... l'ostensione... parola d'una sacralità immensa e devozione... una poesia che non mi stancherò mai di rileggere... difatti la segnalo e la conservo... è scritta benissimo e trasuda sentimento vero e adorante... per il sentimento principe e per il corrispettivo chimico che ne fa amore... il corpo dell'altrui amata/o... ps: (nota polemica)...non capisco come tali opere passino inosservate... mentre leggo adoranti disquisizioni su emerite... va beh!
Mirella Santoniccolo Mairim1417 agosto 2011
è proprio bella, ha ragione Aldo, trasuda amore da ogni poro, scritta sicuramente con il cuore come è nel tuo stile... mi piace tantissimo


