Lettore anonimo
Anonimo lettore che mi leggi,
io non posso saper come ti chiami,
neppure cosa fai con le tue mani,
s’usi la penna o se un attrezzo reggi.
Quale che sia sociale condizione,
posso soltanto, e tanto, ringraziarti,
perché senz’altro tu ami le arti,
ed hai per la poesia vera passione.
Ed invece d’andarti a procurare
i libri in libreria, famosi e noti,
quando accendi il computer tu mi noti,
e su me l’attenzione vuoi fermare.
Non so fino a che punto il mio modesto
modo di poetare sia attraente,
anche perché tu non puoi dirmi niente,
non puoi lasciar messaggio manifesto.
M’auguro che curare le tue pene
possa però codesta medicina,
omeopatica a volte, altre vicina
al riso, e che ti faccia stare bene.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!