Senza titolo
Laura guarda il lago
in un tramonto che il cielo prova a dipingere
ma lei non se ne cura
e sta immobile a rimpiangere un amore finito per troppa paura.
Laura guarda il lago
vede quelle dita che il suo ventre dominava
amore senza pudore
sudore appiccicato in una capanna in riva al mare.
Laura guarda il lago
nell'acqua la paura del giorno che muore,
emozioni che son luce
occhi che son goccie
goccie che cadono dagli occhi.
Laura guarda il lago
il vento accende i lampioni
s'addormenta Como, come una bambina
mentre il freddo scalda i termosifoni.
Lei abbassa gli occhi, sorride e aspetta
l'odore del mare che verrà a prenderla.
Laura guarda il lago
pensa agli occhi di sua figlia
profondi, come una vita che doveva essere
e non è stata.
Laura ha sognato il lago
si sveglia
luce di seta
tra le coperte di velluto,
spegne una sigaretta
sa che le fà male
ma che importa
in Paradiso si vedrà il mare.
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L'autore
vergoni enrico
ENRICO VERGONI è nato nel 1979 a Marotta (PU). Impegnato da sempre nell’associazionismo e nel volontariato, ricopre da più di quindici anni vari incarichi politici. Appassionato di letteratura antica, compone in Latino e in Italiano. Tango e cenere è la sua prima opera edita.
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