Il Bruto e la Donzella (Sopruso n°5)

Commenti (8)
Eccomi qua, continuo a seguire con interesse l'esperimento di questa Autrice, che oggi tratta nella sua poesia un tema delicatissimo e sempre attuale, la violenza sulle donne (fisica e psicologica) nelle pareti domestiche... un appello al coraggio di ribellarsi questa sua, che non si può che condividere, sperando che prima o poi tutte le donne vittime di soprusi trovino la forza di reagire... , complimenti
Un grido di forza in questi bellissimi versi... Complimenti, segnalo e conservo!
con dolcezza, delicatissimo accorato richiamo a fuggire, a gridare l'onta ed il dolore della donna maltrattata ed offesa, inseguita e deflorata.
Versi pregni di una profonda dolcezza a comporre un delicatissimo grido... Lirica piaciutissima, complimenti!
Quel grido, quella faccia tumefatta, quei lividi dappertutto... quanto amore negato e sparso dalla violenza su una bambina, una piccola delicata bambina che non sapeva, non voleva, non capiva. Quanto amore ha cercato quella bambina in quelle botte, e quanto ne cerca ancora nelle botte dell'uomo che le vive accanto e che LEI scelse quel giorno senza capire che "non l'avrebbe mai cambiato!" Quanto amore nella consapevolezza che c'è una rinascita sempre, c'è un'altra possibilità di vivere ed AMARE!
un argomento che mi tocca, sono promotrice di case d'accoglienza x donne maltrattate, bella complimenti
E invece... mi fa rabbia quando un essere viene vilipeso e percosso se poi si tratta di una donna allora vado fuori di testa, però mi arrabbio ancora di più se quell'essere è completamente succube e non reagisce, perché non si deve avere paura di nulla e poi che cosa di peggio può accadere ad una donna maltrattata? Nulla il peggio già lo vive, esorto quanti fossero in situazione di questo tipo a reagire ed i mezzi ci sono basta una telefonata ed il bruto così violento così lupo feroce diventerà agnellino al cospetto della giustizia terrena, perciò ribellatevi.
Una lirica intensa e sentita, scritta davvero bene, arriva dritta al cuore e dirompe in un grido. E quel grido un giorno è stato il mio... , la segnalo!






