Il Cavallo e il Paladino
Maurizio Melandri
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Come le anatre
al lago
ho abbandonato
amici e sposa
IO
signore di me stesso
adesso sono solo
come l'orso
che vede allontanarsi
il ghiaccio
dall'insano disgelo risucchiato.
L'ultimo malinconico sguardo
al suo Polo
il rassegnato urlo
già risuona nell'al di là.
Come il cavallo
al paladino
hanno portato via me stesso
a Me.
Un brivido
il rivolo rosso sangue
gocciola ineluttabile
nella scanalatura della corazza
ai miei piedi scivola
liquido si confonde
tra l'erba amica.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
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